Descrizione
Costruito lungo il corso d’acqua, sfrutta la forza motrice della stessa allo scopo di far funzionare i vari congegni atti alla macinazione delle granaglie. Il mulino, di proprietà della potente famiglia dei Castelbarco, è oggi della famiglia Benoni. Sulla facciata spicca ancora lo stemma con il leone rampante della nobile famiglia.