Descrizione
La chiesa della Presentazione di Maria, dai due campanili gemelli, è stata riedificata nel 1866 su progetto di Antonio Nicolussi. Menzionata per la prima volta nel XVII secolo, insiste su presumibili edifici più antichi, testimoniati da rinvenimenti archeologici altomedievali e romani.
L’interno è di gusto neoclassico, arricchito da smaglianti affreschi di Adolfo Mattieli negli anni trenta del Novecento, e da due altari marmorei barocchi, opera dei maestri castionesi e verosimilmente provenienti dalla chiesa preesistente.
La chiesa conserva un documento di rara importanza: due iscrizioni cristiane su lastre in pietra calcarea, una intera, l’altra frammentata, tra le più antiche del Trentino. Esse risalgono al IX-X secolo e sono uniche nel territorio regionale.
In uno dei due affreschi del corpo centrale della chiesa, datati 1937, è raffigurato San Rocco, a ricordo della statua che esisteva nella vecchia chiesa, santo al quale gli abitanti di Besagno si rivolgevano con umile preghiera durante le epidemie di peste.