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Il progetto

Un progetto di comunità e di valorizzazione territoriale

Nato dall’intuizione di due abitanti del territorio, il Cammino di San Rocco è un progetto di comunità che ha dato vita a un percorso di cinque giorni e circa 70 km, che unisce i diversi capitelli presenti nei Comuni di Mori, Ronzo-Chienis e Brentonico dedicati al protettore dalle pandemie nonchè dei volontari e delle volontarie, dei pellegrini e delle pellegrine.
Il Cammino è nato grazie ad un’idea del Gruppo PassapOrto, intuizione fin da subito accolta e sviluppata in una prima fase insieme alla SAT di Mori e al Gruppo ALBORA.

Il Cammino, che intende accompagnare gli abitanti dei luoghi attraversati dal cammino, i camminatori e le camminatrici nella scoperta e riscoperta del territorio, ha il valore aggiunto di essere stato costruito e progettato negli anni di ristrettezze del Covid-19 proprio da chi il territorio lo abita, lo vive e lo conosce

Il Cammino di San Rocco è stato accatastato a dicembre 2021 dalla Pro Loco Mori Val di Gresta come Sentiero/Cammino ufficiale nel registro provinciale trentino. Considerato l’anno di inizio del progetto e della pandemia (per cui il rimando a San Rocco è particolarmente importante), il sentiero è stato denominato “F20 Cammino di San Rocco”. F20 accoppiato al logo del Cammino è ciò che caratterizza la segnaletica lungo tutto il Cammino.

Lo sviluppo di questo progetto ha coinvolto cittadini e cittadine, moltissime associazioni e enti no profit, amministrazioni locali (3 Comuni, Comunità della Vallagarina, Parco Naturale Locale del Monte Baldo), l’Apt Rovereto e Vallagarina, realtà della ricettività turistica (Bed & Breakfast, Agriturismi,…) ed operatori economici. 

La partecipazione al progetto é ed è stata occasione di conoscenza, incontro intergenerazionale e interculturale, di valorizzazione delle ricchezze, dei saperi, delle risorse e delle competenze di coloro che si sono dedicati alla co-costruzione del Cammino. É ed è stata occasione per sperimentare il lavoro di gruppo e di rete tra cittadini e cittadine e le realtà attive sul territorio, che attivamente hanno partecipato al progetto per la sua ideazione, realizzazione e sviluppo.

Il progetto, inoltre, è nato con l’obiettivo di creare occasione d’incontro tra abitanti, camminatori e camminatrici che vorranno conoscere e incontrare la popolazione locale e il suo spirito di accoglienza, che vorranno entrare in contatto con una comunità attiva e ospitale, che vorranno conoscere il territorio attraverso gli occhi di chi lo abita. 

La progettazione e la realizzazione del Cammino è stata possibile grazie a 4 Gruppi di Lavoro (Gruppo Segnaletica e Tracciato; Gruppo Strutture Ricettive; Gruppo Punti d’Interesse; Gruppo Comunicazione e Strumenti del Camminatore) che dal 2020 si sono costantemente incontrati per: 

  • effettuare numerosi sopralluoghi lungo il Cammino e garantirne la manutenzione; 
  • valutare lo stato dei sentieri, definire il tracciato, sviluppare, posizionare e realizzare la segnaletica (cartelli, bandierine…); 
  • intercettare le strutture ricettive per offrire alloggio ai camminatori e individuare spazi in cui i camminatori possano dormire e ristorarsi a prezzi modici e a stretto contatto con la comunità (l’ospitalità “semplice”, a donativo);
  • mappare e descrivere 80 punti di interesse da raccontare a locali, viandanti;
  • realizzare il logo del cammino e creare gli strumenti utili ai camminatori e alle camminatrici (credenziali, timbri, strumenti di comunicazione e promozione);
  • coinvolgere nuove persone disponibili a collaborare al progetto e immaginare forme di coinvolgimento dei camminatori e delle camminatrici nelle iniziative sociali e culturali delle realtà del territorio. 

Di fianco a questi vi è il Gruppo di Coordinamento che, composto da una decina di persone, monitora lo stato dei lavori e la loro coerenza con il progetto generale.

Il progetto ha raccolto anche la collaborazione delle scuole locali, a partire dall’Istituto Depero di Rovereto che ha realizzato le icone per i timbri per le credenziali dei camminatori e una mappa creativa del percorso, e degli istituti Don Milani e Rosmini di Rovereto che hanno collaborato, il primo, per l’animazione e la promozione dell’iniziativa e il secondo per la traduzione in lingua di materiale informativo.

Un gruppo di giovani è stato formato nell’ambito della comunicazione digitale, grazie ad un finanziamento del Piano Giovani A.M.B.R.A.; alcuni di loro aiutano nella creazione di contenuti del sito web e delle pagine social del Cammino.

Grazie alla preziosa collaborazione con Natourism, realtà locale di consulenza turistica, con spiccata attenzione allo sviluppo sostenibile dei territori, e con competenza in comunicazione, marketing e accompagnamento alla nascita di cammini è stato sviluppato un piano di comunicazione partecipato dal quale attinge tutta la comunicazione del progetto. Anche lo sviluppo e la gestione degli strumenti di comunicazione e di promozione del Cammino è portato avanti da gruppi di cittadini e cittadine

“Siamo in cammino verso un Cammino che nasce dal lavoro di tanti cittadini e cittadine, che hanno il desiderio di progettare e realizzare insieme: è questo che caratterizza il Cammino di San Rocco”.

Associazione Compagnia del Cammino di San Rocco e nuovi orizzonti

Il 5 Maggio 2023 è stata costituita la “Compagnia del Cammino di San Rocco“, l’associazione che si occuperà della manutenzione e la promozione del Cammino.

L’Assemblea costitutiva è avvenuta a Mori, con 37 soci/e fondatori/trici, festeggiando un passaggio molto importante per la prosecuzione futura del progetto.

Il direttivo è formato da 5 persone, e si avvale del lavoro dei soci interessati a promuovere le attività associative.

La rete del progetto

Il Cammino di San Rocco è nato nell’ambito di GenerAzioni GenerAttive – GenGen, progetto coordinato da Atas Onlus, finanziato dal terzo bando di Welfare a km zero della Fondazione Caritro.

È sostenuto e promosso da: Comune di Mori, Comune di Ronzo-Chienis, Comune di Brentonico, Parco Naturale Locale del Monte Baldo, Azienda per il Turismo Rovereto Vallagarina e Monte Baldo, Comunità della Vallagarina.

Il progetto conta una fitta rete di realtà attive e sostenitrici che a diverso titolo hanno contribuito e appoggiano  il progetto

Realtà che hanno contribuito attivamente alla realizzazione del progetto

Gruppo PassapOrto, Gruppo ALBORA, SAT di Mori, Associazione giovanile BuonuMori, ProLoco Mori Val di Gresta, Associazione Castel Frassem, Sat Brentonico, Sat Val di Gresta, Circolo Arci Brentonico “Ugo Winkler”, Ecoidea-Naturgresta, Centro socio-educativo APPM, Associazione Noi-Oratorio, Casa Sociale di Tierno, Centro Buddista Tupten Osel Ling, Gruppo Alpini Mori, Pro Loco Brentonico, Pro Loco Ronzo-Chienis, Casa Sociale Sorne, Gruppo di fotografi e videomaker df_adventureslife, Liceo artistico Fortunato Depero di Rovereto, Liceo Antonio Rosmini di Rovereto, Istituto di Istruzione Superiore Don Milani.

Realtà collaboratrici e sostenitrici

Circolo Arci Mori, Associazione Carnevale di Tierno, Collettivo Clochart, Gruppo Arabo, Parrocchia Mori, Parrocchia Brentonico, Filo D’Erba, Acrs Pannone e Varano, Associazioni I Zapadori, Gruppo Alpini Brentonico, Casa Sociale Castione, Casa Sociale Prada, Casa Sociale Cazzano, Casa Sociale Besagno, Casa Sociale Crosano, Casa Sociale Saccone, Associazione I Codizi di Cornè, Coro Soldanella, Consorzi Irrigui di Pannone e Valle San Felice, Circolo Anziani Brentonico, Gruppo Addobbi Ronzo-Chienis, Rad/Caritas Mori, Associazione ARCA, Biodistretto Val di Gresta, Associazione Kusaidia Africa, Vigili del Fuoco Ronzo-Chienis, Meneghelli Materassi, Colorificio Giovanazzi, Festini Stampa Digitale e Tipolitografia, Floricoltura Martinelli.

Per la realizzazione del progetto grafico dei timbri e di altro materiale promozionale del Cammino di San Rocco ringraziamo l’insegnante Maria Eletta Baroni e la Classe IIIA indirizzo grafico del Liceo Artistico Depero di Rovereto (anno scolastico 2021-2022): 

Angelini Asia
Cheyenne Diaz Darigo
Coatti Giada
Cosenza Nicol
Galvagni Nicole
Giacomazzi Michela
Mazzetto Martina
Medkouri Sara
Perenzoni Viola P

Angelini Asia
Cheyenne Diaz Darigo
Coatti Giada
Cosenza Nicol
Galvagni Nicole

Giacomazzi Michela
Mazzetto Martina
Medkouri Sara
Perenzoni Viola P

Per la traduzione in inglese dei punti di interesse ringraziamo l’insegnante Michela Toldo e la Classe  III B Linguistico del Liceo A. Rosmini Rovereto (anno scolastico 2021-2022): 

Bison Silvia
Calzà Anja
Castelli Maria
Colla Sara
Debiasi Viola
Ferati Anda
Gabrielli Riccardo
Galvagni Sara
Giuliani Camilla
Marchiori Francesca
Merighi Leonardo
Sorce Irene Karol
Spagnolli Sara 
Zamboni Emma

Bison Silvia
Calzà Anja
Castelli Maria
Colla Sara
Debiasi Viola
Ferati Anda
Gabrielli Riccardo 

Galvagni Sara
Giuliani Camilla
Marchiori Francesca
Merighi Leonardo
Sorce Irene Karol
Spagnolli Sara 
Zamboni Emma

Alla promozione del Cammino di San Rocco ha inoltre contribuito l’insegnante Chiara Barozzi e le studentesse della Classe VA dell’Istituto Tecnico per il Turismo Don Milani di Rovereto (anno scolastico 2021-2022).

I numeri del progetto

  • 3 comuni
  • 6 enti istituzionali
  • 50 persone coinvolte attivamente
  • 3 istituti scolastici coinvolti 
  • 7 Gruppi di lavoro 
  • più di 80 incontri dei gruppi 
  • una ventina di associazioni attive 
  • una ventina di realtà sostenitrici 
  • un centinaio di sopralluoghi e uscite per la realizzazione del progetto
  • 30 strutture ricettive
  • 2 percorso formativo per i giovani 
  • 35 giovani coinvolti 
  • ore di incontro, di pensiero, di animato dialogo: talmente tante che non si contano!
  • nuove relazioni, nuove conoscenze: Inquantificabile!
  • simpatizzanti e appassionati: sempre di più!

I numeri del progetto

  • 3 comuni
  • 6 enti istituzionali
  • 50 persone coinvolte attivamente
  • 3 istituti scolastici coinvolti 
  • 7 Gruppi di lavoro 
  • più di 80 incontri dei gruppi 
  • una ventina di associazioni attive 
  • una ventina di realtà sostenitrici 
  • un centinaio di sopralluoghi e uscite per la realizzazione del progetto
  • 30 strutture ricettive
  • 2 percorso formativo per i giovani 
  • 35 giovani coinvolti 
  • ore di incontro, di pensiero, di animato dialogo: talmente tante che non si contano!
  • nuove relazioni, nuove conoscenze: Inquantificabile!
  • simpatizzanti e appassionati: sempre di più!

La mappa di comunità

Qui potrai scoprire le realtà attive del territorio: dove sono e cosa fanno. 

E perchè non pensare di andare a trovarle o partecipare alle loro proposte culturali che animano il territorio che attraverserai? 

Avvisi di chiusura tratti e variazioni